Non so se è il raffreddore o quel po' di febbre che mi è arrivata addosso, tanto per essere alla moda, ma ho trovata perfetta per queste giornate un po' "malconcie" questa poesia di Pedro Salinas.
La voce a te dovuta (2)
Che allegria, vivere
e sentirsi vissuto.
Arrendersi
alla grande certezza, oscuramente,
che un altro essere, fuori di me, molto lontano
mi sta vivendo.
Che quando gli specchi, le spie,
mercurio, anime brevi, confermano
che sono qui, io, immobile,
serrati gli occhi e le labbra,
chiuso all'amore
della luce, del fiore e dei nomi,
la verità transvisibile è che cammino
senza i miei passi, con altri,
là lontano, e lì
sto baciando fiori, luci, parlo.
Che esiste un altro essere con cui io guardo il mondo
perchè sta amandomi con i suoi occhi.
Che esiste un'altra voce con cui io dico cose
non sospettate dal mio gran silenzio;
ed è che anche mi ama con la sua voce.
La via - che slancio ora! -, ignoranza
degli atti miei, che lei compie,
in cui lei vive, duplice, sua e mia.
E quando lei mi parlerà
di un cielo scuro, di un paesaggio bianco,
ricorderò
stelle che non ho visto, che lei guardava,
e neve che nevicava nel suo cielo.
Con la strana delizia di ricordare
di aver toccato ciò che non toccai
se non con quelle mani
che non raggiungo con le mie, tanto distanti.
E spogliato di sé potrà il mio corpo
riposare, tranquillo, morto ormai. Morire
nell'alta certezza
che questo viver mio non era solo
il mio vivere: era il nostro. E che mi vive
un altro essere di là della non morte.
(Pedro Salinas - La voce a te dovuta, 1933 - Einaudi
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Febbre?? trasformare i vincoli in opportunità....casa, caldino...nulla da fare....
RispondiEliminaGrazie Soffio, tu sì sei un vero amico:)
EliminaE' un consiglio che mi piace molto.
Ciaooo,
Lara
semplicemente meravigliosa!
RispondiEliminabuona giornata, ciao Michele
Grazie Michele, mi fa piacere.
EliminaCiao e buona serata,
Lara
Splendida poesia...
RispondiEliminasereno divenire...
un augurio di pronta guarigione..
e, un caro saluto..
dandelìon
Ciao Dandelion, sei sempre molto cara.
EliminaGrazie infinite e un caro saluto anche a te.
Lara
Guarisci presto, poesia sublime, un abbraccione.
RispondiEliminaCara Riri, un abbraccione anche a te e grazie di cuore.
EliminaCiao,
Lara
Un augurio di pronta guarigione e magari....di un po' di giorni di godibilissimo ozio: Che bello poltrire sotto le coperte al calduccio, mentre fuori senti il mondo che si affanna.
RispondiEliminaGrazie Sileno, devo confessarti che non è poi così male.
EliminaSì è proprio bello poltrire sotto le coperte con un libro e niente che mi affanni!
Un abbraccio,
Lara
My dear friend Lara
RispondiEliminaWelcome to my blog and many thanks for so kind words!!!
I wish to become well quickly!
Wonderful poem and great nostalgic photo!
Tanti saluti
Ciao
Cara Magda, molto bello il tuo blog e io sono felice di averlo scoperto:)
EliminaGrazie per le tue parole e un abbraccio.
Ciao,
Lara
Bella questa poesia! buona giornata
RispondiEliminaGrazie Modna!
EliminaBuona serata a te.
Ciao:)
Lara
Spero che ti passi in fretta cara Lara e che ritorni più pimpante di prima, veramente bella la poesia, buona giornata amica.
RispondiEliminaTomaso
Grazie caro Tomaso, forse un po' di riposo causa influenza mi ci voleva.
EliminaCiao!
Lara
Riposati e curati, ma col pc sulle ginocchia.
RispondiEliminaCristiana
Cara Cristiana, era da tempo che non mi godevo un'influenza.
EliminaFra l'altro si è anche messo a nevicare. Bellissimo da guardare dal caldo della casa.
Ciao e grazie:)
Lara
Bellissima poesia!
RispondiEliminaPenso da sempre che le poesie belle siano "curative"...
Hai ragione Adriana, le belle poesie sono curative.
EliminaGrazie e un abbraccio,
Lara
ciao Lara, è una poesia che respira nelle trame dell'inverno o meglio dei giorni che scorrono tra le pieghe della normalità impercettibile...quella normalità che si deve scrutare per percepirne l'aroma, l'essenza...molto bella!!
RispondiEliminagrazie
ciao
giordan
Come hai saputo cogliere egregiamente, tra questi versi, la normalità impercettibile, caro Giordan!
EliminaGrazie a te.
Ciao,
Lara
Molto belli questi versi.
RispondiEliminaGrazie Cavaliere!
EliminaA presto,
Lara
'...che questo viver mio non era solo il mio vivere: era il nostro...'. Poesia meravigliosa.
RispondiEliminaAuguri di pronta guarigione ;)
Caro Romano ti ringrazio tanto per gli auguri e per l'apprezzamento di questa poesia.
RispondiEliminaUn abbraccio,
Lara