Visualizzazione post con etichetta cabaret. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cabaret. Mostra tutti i post

martedì 30 novembre 2010

Ma te ci sei su feizbuk?


Trovo oggi nella posta questa mail proveniente dal Teatro Duse di Bologna, alle cui newsletter ero  e sono iscritta.

.Da: Teatro Duse - Newsletter
Data: 11/30/10 11:34:46
A: .....
Oggetto: Teatro Duse. Offerta per "Ma te ci sei su feizbuk?"                        

Gent.mi,
questa sarà probabilmente l'ultima newsletter che riceverete da noi. Lo dico con grande tristezza poiché come avrete sicuramente letto da tutti i giornali, sembra che anche l'ultima possibilità di gestione del Duse non sia andata in porto. 

Dal primo di gennaio infatti, tutti noi saremo ricollocati in altre strutture ed il Teatro Duse rimarrà desolatamente chiuso. 

Anche per questo abbiamo deciso di darvi l'opportunità di tornare a Teatro cogliendo l'occasione della presentazione del nuovo spettacolo di Giorgio Comaschi dal titolo 
"Ma te ci sei su feizbuk?" che andrà in scena Sabato 4 dicembre alle ore 21 e domenica 5 alle ore 15.30 proponendovi il biglietto di platea scontato di quasi il 50% (12,00 euro l'uno). 

Sarà sufficiente presentarsi alla biglietteria del teatro sin da oggi con la presente newsletter per ottenere il biglietto a prezzo scontato. 

La biglietteria è aperta martedì e giovedì dalle ore 15 alle 19, mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle 13, sabato dalle ore 11 alle 19 e dalle ore 20,30, domenica dalle ore 15.
 
Lo spettacolo di Comaschi è un monologo estremamente divertente con un gradito ritorno al cabaret.
 
Spero e mi auguro che molti di voi partecipino per dimostrare alla città, ancora una volta, l'attaccamento a questo "pezzo di storia" che è il nostro Teatro.
 
Un abbraccio caloroso a tutti voi che ci avete seguito con tanta passione, spero di incontrarvi a teatro
 
Con affetto
Marco Montanari
Direttore Teatro Duse  
 


martedì 2 novembre 2010

Ricomincio con una risata.

Tempo fa su Wikipedia, ho letto quanto segue sulla risata verde:


"


Per risata verde si intende quel tipo di Risata che nasce dall'impotenza di fronte ad un
argomento davanti al quale non c'è altra alternativa che, appunto, la risata della disperazione.

Il termine è nato nei cabaret tedeschi degli anni venti in cui era molto diffusa la satira grottesca.

In Italia il concetto è stato ripreso dal comico Daniele Luttazzi

Esempio lampante di risata verde¨ è quella generata dalle barzellette che gli internati dei campi di concentramento si raccontavano tra di loro.

Secondo Daniele Luttazzi la satira grottesca si distingue dalla satira ironica per il fatto di
lavorare per addizione/accumulazione con l'obiettivo di far percepire l'orrore di una vicenda, mentre quella ironica per sottrazione.
La satira grottesca è quella che genera più spesso la risata verde.
Se l'autore è particolarmente abile nel raggiungere l'obiettivo di trasmettere il  dolore del far percepire il dolore dirompente.

Scrive Luttazzi che gli esempi di satira grottesca sono rari; ebbe invece una grande diffusione nei cabaret di Berlino degli anni venti e trenta, che venne poi cancellata dal carico di sofferenze della Seconda guerra mondiale.
I più grandi autori di questo genere sono stati Karl Kraus e Karl Valentin, maestri
della risata verde.

"
Un altro sito, a mio avviso, interessante è questo:
http://forum.gamesvillage.it/showthread.php?760578-Sulla-satira-e-la-risata-fascistoide-(wall-of-text-di-Daniele-Luttazzi)

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Visualizzazioni totali