Visualizzazione post con etichetta Luigi Pirandello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Luigi Pirandello. Mostra tutti i post

mercoledì 19 dicembre 2012

Da "Sogno di Natale"



Presepe


Era festa dovunque: in ogni chiesa, in ogni casa: intorno al ceppo, lassù; innanzi a un Presepe, laggiù; noti volti tra ignoti riuniti in lieta cena; eran canti sacri, suoni di zampogne, gridi di fanciulli esultanti, contese di giocatori... 

E le vie delle città grandi e piccole, dei villaggi, dei borghi alpestri o marini, eran deserte nella rigida notte. E mi pareva di andar frettoloso per quelle vie, da questa casa a quella, per godere della raccolta festa degli altri; mi trattenevo un poco in ognuna, poi auguravo:

- Buon Natale - e sparivo...


Da Sogno di Natale di Luigi Pirandello 


Immagine presa dal web 
 

lunedì 10 settembre 2012

Questo lunedì di settembre



lunedì di settembre



  • L’assenza diminuisce le passioni mediocri e aumenta le grandi, come il vento spegne le candele e alimenta l’incendio
          Francois de La Rochefoucauld

  • La violenza non è forza ma debolezza, né mai può essere creatrice di cosa alcuna, ma soltanto distruggerla.
          Benedetto Croce

  • Nutrire la consapevolezza interiore, l’introspezione e il ragionamento è più efficace che meditare e pregare.
          Dalai Lama, 1998

  • La giustizia vera è fatta di compassione.
           Benedetto Croce

  • I filosofi hanno il torto di non pensare alle bestie e davanti agli occhi di una bestia crolla come un castello di carte qualunque sistema filosofico. (da Foglietti)
           Luigi Pirandello

sabato 7 luglio 2012

Pugni chiusi e storie di un nostro passato vincente



Continuando ad aprire il proprio spazio alla produzione cinematografica autonoma ed offrendo supporto a quei film che si distinguono per la loro qualità artistica ed espressiva, il Valle Occupato  invita ad una altra serata del ciclo "Cinema Altro" con la proiezione straordinaria di "PUGNI CHIUSI".

Qui il Trailer: 



Aggiungo uno scritto di Ettore Zocaro.


A proposito del Teatro Valle

La sua è una storia che dovrebbe essere diffusa nelle scuole in quanto indicativa del valore dell’arte drammaturgica e delle sue infinite possibilità.

La nascita risale al secolo dei Lumi, precedendo, tra l’altro, di pochi anni la nascita dell’Argentina di Roma, del San Carlo di Napoli, della Scala di Milano e della Fenice di Venezia.

Roma nel Settecento viveva una vita teatrale molto intensa. Era il tempo di un autore come Metastasio, da cui non si poteva prescindere, era inoltre il tempo di Carlo Goldoni e Vittorio Alfieri.


Questo per dire che il teatro romano era nato sotto una buona stella, peraltro per appagare i desideri culturali dei viaggiatori stranieri che a quel tempo affollavano l’Urbe, a cominciare dal più illustre di tutti – Wolfgang Goethe.


Da quel momento fiorirono numerosi  luoghi scenici che si ponevano al fianco dei teatri privati dei nobili.


Il Valle concepito in un primo momento in legno, e soltanto successivamente edificato  come si presenta oggi, è il frutto di questo raffinato clima che segnò l’avvento del teatro italiano moderno.

Le prime scelte furono soprattutto opere musicali dei grandi compositori quali Cimarosa, Galluppi, Paisiello e Rossini.
La stagione della grande musica si ebbe tra gli ultimi anni del Settecento e i primi dell’Ottocento, dopodiché il Teatro si dedicò completamente alla prosa…

Teatro Valle

Straordinari i beniamini che entusiasmavano il pubblico, da Giacinta Pezzana a Tommaso Salvini, da Gustavo Modena a Ermete Novelli, da Sarah Berhnard a Eleonora Duse, da Ermete Zacconi a Gualtiero Tumiati.


Sarah-Bernhardt.


Una galleria di grosse prestazioni…


Eleonora Duse

Erano gli anni in cui si registrava molta gente a fare la fila al botteghino, in considerazione anche del fatto che la televisione non esisteva ancora.
...
Data storica per il Valle fu il 1921, con il debutto di “Sei Personaggi in cerca d’Autore” di Luigi Pirandello. 
Si trattò di una data storica in quanto diede una svolta al teatro italiano e mondiale.

Ricordando altri interpreti, ci si imbatte in un gruppo fornitissimo di attori impareggiabili in cui sono compresi fra gli altri, Tatiana Pavlova, Emma Gramatica, Elsa Merlini, Sergio Tofano, Paola Borboni e il prezioso Ettore Petrolini.


Si aggiunga la straordinaria rappresentazione dell’Old Vic di Londra con l’Amleto, protagonista Alec Guiness.


L’andamento generale di anno in anno è stato sempre a pieno ritmo, non tradendo mai le attese.


Da uno scritto di Ettore Zocaro su “Teatro contemporaneo e Cinema” – Anno IV n. 11- Gennaio 2012 - Pagine

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Visualizzazioni totali