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lunedì 26 novembre 2012

Aforismi in saldo

aforismi in saldo



  • Il progresso importuna la natura e dice di averla conquistata. Ha scoperto morale e macchine per portar via la natura alla natura e all'uomo; e si sente al sicuro in una costruzione del mondo tenuta insieme dall'isterismo e dai comfort.

        Karl Kraus

  • Difenditi seguendo le svolte naturali delle cose e non interferire. Ricorda di non importi mai contro la natura e di non metterti mai direttamente in contrasto con qualsiasi problema: scegli piuttosto di controllarlo, armonizzandoti con esso.
        Bruce Lee

  • Se un giorno vedessi anche UNA SOLA persona che fa o dice qualcosa di insolito, mi aiuterebbe a tirare avanti. Invece sono stantii, grigi. Non c'è slancio. Occhi, orecchie, gambe, voci ma... niente. Rinchiusi dentro se stessi, si prendono in giro, fingendo di essere vivi.
        Charles Bukowski

  • Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti, non hanno inciampato. A loro non si è svelata la bellezza della vita.
       Boris Pasternak


  • Bisogna guardarsi bene dal concepire un'opinione molto buona delle persone di nuova conoscenza; altrimenti nella maggior parte dei casi si rimarrà delusi con proprio scorno o magari danno.
     William Shakespeare


giovedì 1 novembre 2012

Inizia Novembre

Con pioggia e vento inizia questo nuovo mese.
Si gode il tepore della casa e si guardano dalle finestre i rigagnoli dell'acqua che cade, o meglio, si riversa con impeto sui giardini e i campi.


Novembre
Ancora non sono arrivati i pettirossi, né le cince.

Le bacche ci sono, ma dobbiamo intallare la mangiatoia.

Un detto anglosassone relativo a questo mese avvisa: 

"Se il ghiaccio a Novembre l'anatra sostiene, oltre a fango e fanghiglia, altro più non viene."

Mentre in '30 dì conta novembre ... i proverbi dei mesi' di Carlo Lapucci si cita:

"Per i Santi, manicotti e guanti."














Quasi ogni anno, di questi tempi, mi viene in mente in modo frammentario, una frase di Shakespeare, o almeno credo sia sua.

"Quando con tutta forza soffia il vento
e nella tosse annega il sermone del parroco
e gli uccelli stan fermi, tristi, nella neve
e di Marion il naso è rosso e ruvido ...."


Buon primo novembre a tutti!



sabato 7 luglio 2012

Pugni chiusi e storie di un nostro passato vincente



Continuando ad aprire il proprio spazio alla produzione cinematografica autonoma ed offrendo supporto a quei film che si distinguono per la loro qualità artistica ed espressiva, il Valle Occupato  invita ad una altra serata del ciclo "Cinema Altro" con la proiezione straordinaria di "PUGNI CHIUSI".

Qui il Trailer: 



Aggiungo uno scritto di Ettore Zocaro.


A proposito del Teatro Valle

La sua è una storia che dovrebbe essere diffusa nelle scuole in quanto indicativa del valore dell’arte drammaturgica e delle sue infinite possibilità.

La nascita risale al secolo dei Lumi, precedendo, tra l’altro, di pochi anni la nascita dell’Argentina di Roma, del San Carlo di Napoli, della Scala di Milano e della Fenice di Venezia.
…
Roma nel Settecento viveva una vita teatrale molto intensa. Era il tempo di un autore come Metastasio, da cui non si poteva prescindere, era inoltre il tempo di Carlo Goldoni e Vittorio Alfieri.


Questo per dire che il teatro romano era nato sotto una buona stella, peraltro per appagare i desideri culturali dei viaggiatori stranieri che a quel tempo affollavano l’Urbe, a cominciare dal più illustre di tutti – Wolfgang Goethe.


Da quel momento fiorirono numerosi  luoghi scenici che si ponevano al fianco dei teatri privati dei nobili.


Il Valle concepito in un primo momento in legno, e soltanto successivamente edificato  come si presenta oggi, è il frutto di questo raffinato clima che segnò l’avvento del teatro italiano moderno.
…
Le prime scelte furono soprattutto opere musicali dei grandi compositori quali Cimarosa, Galluppi, Paisiello e Rossini.
La stagione della grande musica si ebbe tra gli ultimi anni del Settecento e i primi dell’Ottocento, dopodiché il Teatro si dedicò completamente alla prosa…

Teatro Valle

Straordinari i beniamini che entusiasmavano il pubblico, da Giacinta Pezzana a Tommaso Salvini, da Gustavo Modena a Ermete Novelli, da Sarah Berhnard a Eleonora Duse, da Ermete Zacconi a Gualtiero Tumiati.


Sarah-Bernhardt.


Una galleria di grosse prestazioni…


Eleonora Duse

Erano gli anni in cui si registrava molta gente a fare la fila al botteghino, in considerazione anche del fatto che la televisione non esisteva ancora.
...
Data storica per il Valle fu il 1921, con il debutto di “Sei Personaggi in cerca d’Autore” di Luigi Pirandello. 
Si trattò di una data storica in quanto diede una svolta al teatro italiano e mondiale.
…
Ricordando altri interpreti, ci si imbatte in un gruppo fornitissimo di attori impareggiabili in cui sono compresi fra gli altri, Tatiana Pavlova, Emma Gramatica, Elsa Merlini, Sergio Tofano, Paola Borboni e il prezioso Ettore Petrolini.


Si aggiunga la straordinaria rappresentazione dell’Old Vic di Londra con l’Amleto, protagonista Alec Guiness.


L’andamento generale di anno in anno è stato sempre a pieno ritmo, non tradendo mai le attese.


Da uno scritto di Ettore Zocaro su “Teatro contemporaneo e Cinema” – Anno IV n. 11- Gennaio 2012 - Pagine

lunedì 7 maggio 2012

Rose di maggio e aforismi


Dal computer di mio marito che ancora dorme, torno sul mio blog per salutare e ringraziare tutti.

Siamo al settimo giorno di maggio ma qui da me è ancora abbastanza freddo. Le rose però sono state puntualissime e sono lì, tra il verde dei prati o accanto ai muri di alcune case.

Ogni anno mi sembrano sempre più belle in questo periodo.

Non ho ancora notizie precise del mio computer, solo sospetti che non fanno che rafforzare i miei.


Oggi è però giorno di aforismi.

Eccoli dunque:


  • L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari. 
          Antonio Gramsci

  • Inezie più lievi dell'aria sono per un uomo geloso prove più certe delle sacre scritture.
         William Shakespeare

  • Non temer mai di dire cose insensate. Ma ascoltale bene, quando le dici.
         Ludwig Wittgenstein

  • Chi affida un segreto a un servitore ne fa il proprio padrone.
          John Dryden

  • Tutti i peccati sono dei tentativi di colmare dei vuoti.
          Simone Weil

lunedì 30 aprile 2012

Aforismi con mele





Il diavolo è un ottimista se pensa di poter peggiorare gli uomini.
Karl Kraus


E' solo quando le persone diventano ignoranti e corrotte, quando degenerano in un popolino, che sono incapaci di esercitare la loro sovranità. 
James Monroe


C'è poca scelta tra le mele marce. 
William Shakespeare

La tv è una parentesi tra la prima e la prossima pubblicità...

La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità.
Antonio Tabucchi


Immagine presa dal web

sabato 16 luglio 2011

Da Sogno di una notte di mezza estate

"Io fuggirò da te, mi nasconderò nella selva e ti lascerò in balia delle bestie feroci.
Le più feroci non hanno un cuore come il tuo. Fuggi quando vuoi, e la storia sarà invertita:
 

Apollo scappa e Dafne lo rincorre; la colomba insegue il grifone; la mite cerva corre ad afferrare la tigre. 

Vana corsa, quando la vigliaccheria ci insegue e la prodezza fugge. (atto II, sc. I) "



"Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro. (atto V)"

William Shakespeare - Sogno di una notte di mezza estate


lunedì 2 maggio 2011

Ma gli aforismi poi che cosa sono?

Per precisare cosa siano gli aforismi, copio da Wikipedia quanto segue:
 
"Un aforisma o aforismo (dal greco ἁπφορισμός, definizione) è una breve frase che condensa - similmente alle antiche locuzioni latine - un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.

 
Quanto al contenuto, Karl Kraus affermava che "L'aforisma non coincide mai con la verità; o è una mezza verità o una verità e mezza" e "Un aforisma non ha bisogno di esser vero, ma deve scavalcare la verità. Con un passo solo deve saltarla" (Detti e Contraddetti, Adelphi Editore).

 
Aforismi del lunedì

 
Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti. 

(William Shakespeare)
 
Anche i migliori di noi talvolta dovrebbero rimangiarsi le parole.

 
Sono le nostre scelte che ci mostrano chi siamo veramente, molto più delle nostre abilità.

 
Bisogna essere cauti nell'esprimere desideri, perché potrebbero avverarsi.

 
Se vuoi sapere com'è un uomo, guarda bene come tratta i suoi inferiori, non i suoi pari.

 
Sono tutti (a parte il primo) di J.K. Rowling (l'autrice di Harry Potter)

lunedì 28 marzo 2011

Gli aforismi del lunedì

La terra ha musica per coloro che ascoltano
(William Shakespeare)



Se vediamo un gigante, esaminiamo prima la posizione del sole e assicuriamoci che non si tratti dell'ombra di un pigmeo.
(Novalis)



La differenza tra una democrazia e una dittatura è che in una democrazia prima voti e poi prendi ordini; in una dittatura non devi perdere tempo a votare. 
(Charles Bukowski)

lunedì 29 giugno 2009

Devo paragonarti a una giornata estiva?

Devo paragonarti ad una giornata estiva?
Tu sei più incantevole e mite.
Impetuosi venti scuotono le tenere gemme di maggio.
e il corso dell'estate è fin troppo breve.
Talvolta troppo caldo splende l'occhio del cielo
e spesso il suo aureo volto è offuscato,
e ogni bellezza col tempo perde il suo fulgore,
sciupata dal caso o dal corso mutevole della natura.
Ma la tua eterna estate non sfiorirà,
né perderai possesso della tua bellezza;
né morte si vanterà di coprirti con la sua ombra,
poiché tu cresci nel tempo in versi eterni.
Finché uomini respirano e occhi vedono,
vivranno questi miei versi, e daranno vita a te.

(Sonetto 18 - William Shakespeare)

venerdì 5 giugno 2009

Pergolati


Scriveva Shakespeare in "Molto rumore per nulla":

"Nel pergolato
dove i caprifogli dal sol nutriti fanno sì
che il sole non entri dentro..."

Ecco, pergolati, giardini, odori ... Sto trascorrendo le mattine di questi giorni, andando in giro in bicicletta. Cerco le strade meno affollate e qui, fortunatamente, ce ne sono. Se un giardino mi piace particolarmente, poso la bicicletta e mi fermo ad ammirare.
Non incontro quasi nessuno, ma sento gli odori penetranti dei gelsomini e dei tigli, oltre al canto degli uccelli.
Stamattina mi sono fermata davanti ad uno stagno piuttosto grande, circondato da cespugli di melograno. Mi ci sono fermata a lungo, perché in quella zona andavo l'anno scorso con la Kitty.

Ho ricordato la sua felicità, quando, in un attimo di mio disorientamento, la Kitty, alzando gli occhi verso di me, mi fece capire, che avrebbe "guidato" lei. E così fece in maniera eccelsa.

Quanti giardini ben tenuti vedo! Pieni di fiori, curatissimi nei particolari, sembrano sogni.
Oggi per l'appunto ho notato un pergolato di caprifogli, mentre la siepe intorno era di oleandri.

Quindi mi scuso con gli amici blogger per queste assenze.
Ma ... l'estate è incantata!

martedì 17 marzo 2009

Marzo


Narcisi, che arrivate prima
del volo delle rondini
e accogliete
i venti di marzo con la bellezza;

umili violette,
ma più soavi delle palpebre di
Giunone e del respiro di Venere;

splendide primule che muoiono
prima di vedere lo sfolgorante
Febo nel suo vigore.

William Shakespeare

sabato 7 marzo 2009

Oh, senno ...

Non parlo, no, per smentire ciò che Bruto disse, ma qui io sono per dire ciò che io so.

O senno, tu sei fuggito tra gli animali bruti e gli uomini hanno perduto la loro ragione.


(William Shakespeare)

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