E' un blog che nasce dal desiderio di descrivere la Natura nei suoi aspetti stagionali, anche con riferimento ai miti. Si è allargato poi a riflessioni sulla società e sull'individuo, passati e attuali. Non mancano poesie d\'autore e qualche pagina tratta da libri
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giovedì 10 maggio 2012
Maggio e il biancospino
lunedì 7 maggio 2012
Rose di maggio e aforismi
Dal computer di mio marito che ancora dorme, torno sul mio blog per salutare e ringraziare tutti.
Siamo al settimo giorno di maggio ma qui da me è ancora abbastanza freddo. Le rose però sono state puntualissime e sono lì, tra il verde dei prati o accanto ai muri di alcune case.
Ogni anno mi sembrano sempre più belle in questo periodo.
Non ho ancora notizie precise del mio computer, solo sospetti che non fanno che rafforzare i miei.
Oggi è però giorno di aforismi.
Eccoli dunque:
- L'illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.
- Inezie più lievi dell'aria sono per un uomo geloso prove più certe delle sacre scritture.
- Non temer mai di dire cose insensate. Ma ascoltale bene, quando le dici.
- Chi affida un segreto a un servitore ne fa il proprio padrone.
- Tutti i peccati sono dei tentativi di colmare dei vuoti.
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lunedì 30 maggio 2011
Lunedì 30 maggio 2011
Se vuoi trovare l'arcobaleno, devi sopportare la pioggia.
(Dolly Parton)Ma quanto è piovuto, prima di arrivare all'arcobaleno!!!
Milano, Napoli, Trieste, Novara e le città dove non c'è stato bisogno del ballottaggio.
L'arcobaleno su Milano è stato davvero un grande segno.
sabato 7 maggio 2011
Madri e figlie
Una figlia è un nuovo inizio.
Una figlia è una sorprendente riedizione di come tu ti comportavi a quattordici anni.
Una figlia vuol dire scoprire il significato del verbo preoccuparsi.
Una figlia è la persona cui appartiene tutto il ciarpame rimasto per vent'anni in soffitta.
Una figlia è la tua scusa per costruire una casa per le bambole.
Una figlia scandisce la fine della monotonia.
Una figlia è colei che si costruisce il nuovo nido con le penne del tuo nido vecchio.
Una figlia è colei per cui credi che smetterai di preoccuparti quando compierà ventun'anni. Ma che ti farà preoccupare a morte a quarantacinque.
(Pam Brown, 1928)
venerdì 29 maggio 2009
Il giardino nel bosco
In un mese di maggio
era nato sul limite di un bosco
un piccolo giardino,
così, per un capriccio di natura
o uno scherzo del vento.
V'era di tutto: viole, ciclamini,
rose, bottoni d'oro,
gladioli bianchi e azzurri fiordalisi;
lungo il tronco di un leccio,
alti su l'erbe i freschi semprevivi, salivano i convolvoli.
Tanta bellezza invero era sciupata,
che la zona del bosco
era lontana e mai nessuno vi andava.
Ma ugualmente felici,
i fiori si scaldavano al buon sole;
e facevano festa
ai leprotti, agli insetti ed agli uccelli:
a tutte le creature viventi
oppure solo di passaggio
nei boschi a maggio.
(Giuseppe Fanciulli)
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mercoledì 20 maggio 2009
Due giorni di maggio in giardino
Questa è stata la mia "postazione" ieri e oggi.
Libri, silenzio intercalato a trilli di uccelli.
Dimentico: oltre ai libri, le forbici, per tagliare i fiori appassiti o qualche rametto che punta ai miei occhi...
La notizia più bella per me è che il tiglio sta mettendo i fiori.
Quando, anni fa, non abitavo qui e non avevo tigli in giardino, ma alberi di altro tipo, certe sere mi colpiva l'odore dei tigli portato dal vento.
Il tiglio parla di amore, parla di estate, di mare, di vacanze. Infatti era uno struggimento, camminare per le strade della città con gli amici, annusando questo odore.
Se sentivo dentro di me un vuoto, una mancanza, era chiaro che la persona con cui passeggiavo non era l'Amore da me desiderato.
Una specie di test psicologico...
Fino a che il tiglio o il vento o entrambi mi hanno "indicato" la persona giusta.
Comunque, finalmente è arrivata l'estate e finalmente non indosso più maglioni, ma belle magliette colorate.
Nota disturbante: nonostante il mio eremo, mi sono arrivate ugualmente notizie di Berluskoni e le zanzare-tigre mi hanno punto quasi a sangue.
sabato 2 maggio 2009
Maggio
Sembra che il nome di questo mese abbia una origine incerta.
Antichi scrittori hanno creduto che derivasse da Maya, la madre di Mercurio, a cui tutti i Romani erano soliti sacrificare nel primo giorno del mese.
"May-day" è il nome dato in Inghilterra al primo giorno del mese, quando in passato la gente usciva per le strade a dare il benvenuto alla Primavera.
Le "Regine di Maggio" e i "Maio", o pali di maggio ornati di fiori, erano, un tempo, comuni in tutto il paese.
L'ultimo maio eretto in Londra fu demolito nel 1717.
Nel calendario romano questo mese è detto mese di Maria.
Ode (Maggio)
Mentre la terra stessa sta adornando
questa dolce mattina di Maggio,
e i bimbi raccolgono fiori,
ovunque
in mille valli lontane e vaste,
mentre brilla caldo il sole
e il bimbo salta tra le braccia della madre ...
Allora cantate uccelli, cantate cantate una gioiosa canzone
e lasciate che gli agnellini saltellino come al suono di un tamburello.
Noi col pensiero ci uniremo a voi.
Voi che suonate, voi che giocate,
voi che attraverso il cuore, oggi, sentite
la letizia del Maggio.
(William Wordsworth - Ode)
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