Visualizzazione post con etichetta marzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta marzo. Mostra tutti i post

domenica 3 marzo 2013

Se qualcuno volesse firmare...





 Da http://temi.repubblica.it/micromega-online/



In mezzo a questo marasma, almeno un punto fermo mi rimane. E io ho firmato.

Qui c’è un bel sole.





Buona domenica a tutti!

domenica 25 marzo 2012

Previsioni ... meteo - informatiche

O, come sottotitolo, 

Notizie del mio computer.

Ieri finalmente è arrivato il tecnico qui a casa, puntualissimo, alle 14 e  30. 
Abbiamo, mio marito e io, spiegato le varie malattie, dando la priorità alle schermate blu, e facendo seguito con le icone strane che si erano sovrapposte alle altre standard.
Prima diagnosi: "Sicuramente un virus".

Comincia con una bravura per me inconcepibile a togliere, rimettere... ecc...
Alle 16 e 30 decidiamo di prenderci tutti e tre un caffè. Scendiamo in cucina, chiacchieriamo un po' - di cani essenzialmente - perché Frida seguiva docilmente tutti i nostri movimenti.

Decido che a questo punto non è più necessaria la mia presenza e, con Frida vado in giardino. Tolgo qualche erbaccia, mi guardo intorno. La Natura è davvero un incanto. 

Ciliegi selvatici
La temperatura è mite e finalmente potrò scrivere ancora sul mio blog.
Squilla poi il cellulare, è mia figlia che mi chiede se il tecnico ha sistemato il computer.


Le telefonate con mia figlia sono spesso, non sempre, chilometriche e mi fanno talmente piacere che mi concentro soltanto in questo.

Al punto che non ho visto passare il tecnico con il computer.
Mi sono accorta, così, di sfuggita che era fuori dal cancello e aveva il bagagliaio della sua auto aperto.


Sintetizzando, sto scrivendo dal portatile di mio marito, ma è troppo faticoso per me.... per vari motivi, primo perché mi sembra un altro pianeta.


Nonostante questo, almeno posso entrare nei blog di chi mi segue.


Forse martedì prossimo potrei rientrare in possesso del mio, se tutto andrà bene.


Fortunatamente è primavera...

Prunum avium


Un abbraccio e buona domenica a tutti!

Le immagini dei ciliegi selvatici sono prese dalla rete


venerdì 2 marzo 2012

E' già marzo





E la primavera appare nel bel giardino,
simile al sentimento d'amore ovunque sentito;
e ogni fiore ed erba sull'oscuro petto della Terra
si sveglia dai sogni del suo riposo invernale.
Il bucaneve e poi la viola
si levarono dal suolo umido di tiepida pioggia,
e il loro respiro si confondeva col dolce odore 
che emanava dalle zolle come la voce con lo strumento

(Percy Bysshe Shelley)


lunedì 21 marzo 2011

Equinozio di Primavera

Osservando la Natura all'Equinozio, si nota innanzitutto il perfetto equilibrio tra le ore di luce e di buio, con la tendenza, ora, al prevalere della luce.

Il seme sepolto nel terreno rompe le zolle ed emerge a nuova vita; le gemme prorompono dai rami e rivestono gli alberi di fiori.

Tutta la Natura è in espansione, pronta a moltiplicarsi, pronta a dare i suoi frutti.

 
Il mese di Marzo era dedicato a Marte. 
Il Marte dell'Equinozio non è però il dio bellicoso delle battaglie, ma piuttosto il principio maschile di natura ignea, che deve congiungersi a Venere.

In un testo di Majer si trovano queste parole:


"Se congiungi questo Marte con la Venere e li leghi con una catena invisibile, si concepirà una soavissima fanciulla, il cui nome è Armonia."
 
Armonia, nata dalla fusione dei contrari, era la protettrice della concordia e dell'ordine morale e sociale, rappresentava quindi l'equilbrio tra l'egoità e la necessità della vita sociale.

martedì 1 marzo 2011

Carnevale e maschere

Non è che mi sia piaciuto mai in modo particolare il Carnevale, neppure quando ero bambina. 
Mi sono divertita molto di più quando mia figlia era piccola. Sembrava uno scambio di ruoli: lei, mia figlia, osservatrice, seria con il suo costume; io, scatenata a tirare e ricevere coriandoli, caramelle ecc...
Comunque,  oggi, primo giorno di marzo, vorrei riproporre un mio post, scritto nel 2009 a proposito delle origini della Maschera.
E' questo che  riporto qui:


domenica 27 febbraio 2011

Sei venuta di marzo

Una risposta da un'altra terra, da un'altra persona alla parte di diario di Anais Nin  (v. il mio post di ieri) viene da Cesare Pavese con la poesia "Sei venuta di marzo"

Sei la vita e la morte.
Sei venuta di marzo
sulla terra nuda
il tuo brivido dura.
Sangue di primavera
anemone o nube
il tuo passo leggero
ha violato la terra.
Ricomincia il dolore.

Il tuo passo leggero
ha riaperto il dolore.
Era fredda la terra
sotto povero cielo,
era immobile e chiusa
in un torpido sogno,
come chi più non soffre.
Anche il gelo era dolce
dentro il cuore profondo.
Tra la vita e la morte
la speranza taceva.

Ora ha una voce e un sangue
ogni cosa che vive.
Ora la terra e il cielo
sono un brivido forte,
la speranza li torce,
li sconvolge il mattino,
li sommerge il tuo passo,
il tuo fiato d'aurora.
Sangue di primavera,
tutta la terra trema
di un antico tremore.

Hai riaperto il dolore.
Sei la vita e la morte.
Sopra la terra nuda
sei passata leggera
come rondine o nube,
e il torrente del cuore
si è ridestato e irrompe
e si specchia nel cielo
e rispecchia le cose
e le cose, nel cielo e nel cuore
soffrono e si contorcono
nell'attesa di te.

È il mattino, è l'aurora,
sangue di primavera,
tu hai violato la terra.
La speranza si torce,
e ti attende ti chiama.
Sei la vita e la morte.
Il tuo passo è leggero.
 

(Cesare Pavese -  25 marzo '50)

Da: Cesare Pavese, Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, Giulio Einaudi editore, Torino 1951

martedì 24 marzo 2009

Giardini e idraulici, tubi misteriosi


Se escludo domenica mattina scorsa, giorno in cui mi si è allagata la cucina, ho trascorso tre giorni finalmente in giardino, che ha comunque tuttora un aspetto davvero "selvaggio".
Richiede mano d'opera e io ci sto provando con molto entusiasmo.
Di tanto in tanto arriva una gatta bianca, se ne sta al sole con un 'attenzione acutissima verso gli uccellini.

L'allagamento della cucina è avvenuto in modo misterioso: stavo sciacquando ciotole, tazze e piattini della prima colazione e senza che me ne accorgessi usciva tutta l'acqua dalla lavastoviglie.
Fortunatamente non soffro di mal di schiena, ma di freddo ai piedi sì, i quali - poverini - in due secondi si sono ritrovati fradici.
L'intervento urgente dell'idraulico (fortunatamente un nostro amico) ha appurato che non c'erano tubi rotti, né tubi otturati, insomma andava tutto bene .......
E in effetti ora sta andando tutto bene, ma il mistero rimane.

Qualche foto del giardino selvaggio l'ho fatto e la pubblico, anche per dimostrare pubblicamente che non sono una fotografa.

Questa è la gatta bianca, attenta "osservatrice" di uccelli.



E, infine, queste bellissime piante di tarassaco, che pur essendo selvatiche, mi dispiace togliere.

venerdì 20 marzo 2009

L'Equinozio e le dee dell'amore

Il mese di Marzo, come dice lo stesso nome, era dedicato a Marte e per buona parte del mese si tenevano feste in suo onore.

Il Marte dell'Equinozio non è però il dio bellicoso delle battaglie, ma piuttosto il principio maschile che deve congiungersi a Venere.

Diceva Majer nell'Arcana arcanissima

"Se congiungi questo Marte con la Venere dei Filosofi e li leghi con una catena invisibile, si concepirà una soavissima fanciulla, il cui nome è Armonia."

Armonia, nata dalla fusione dei contrari, era la protettrice della concordia e dell'ordine morale e sociale, ossia rappresentava l'equilibrio tra l'egoità e la necessità della vita sociale.

Marzo è detto il mese delle dee dell'amore, perché per proseguire il cammino, le forze maschili devono congiungersi a quelle femminili.

In Marzo e in Primavera in genere si ha proprio la stagione degli amori, sia per le piante, che per gli animali, che per l'uomo.

Per questo in molte parti del mondo, oltre che a Marte, il mese era dedicato anche a Venere o alle sue corrispondenti nelle diverse mitologie: Afrodite, Astharte, Isthar, Cibele, Iside, e ... Anna Perenna simbolo di tutte le dee dell'amore.


La festa di Anna Perenna era una delle più giocose e gioiose di tutto l'Anno, interamente dedicata all'amore, ai giochi fra amanti e fidanzati, ai corteggiamenti e alla libagione con conseguente rallentamento delle inibizioni.

Si svolgeva nel bosco di Anna Perenna e chi vi partecipava, poteva incontrare l'amore o rinsaldare fortemente quello che già aveva; inoltre si assicurava di trascorrere un anno felice e abbondante.


Dunque l'Equinozio è la grande Festa dell'Amore.

giovedì 19 marzo 2009

Equinozio di primavera


Tra due giorni, il 21 marzo, sarà l'equinozio di Primavera.

Nello Yucatan settentrionale si erge per quasi trenta metri d'altezza il Tempio Maya di Cuculcan, formato da quattro enormi scalinate di 91 gradini ciascuna, che sommati alla piattaforma superiore fanno un totale di 365 gradini, pari ai giorni dell'anno solare.

Questa immensa costruzione, formata da giganteschi blocchi monolitici, è stata costruita e calibrata in modo tale che nei giorni di Equinozio trame triangolari di luci e di ombre si combinino per creare l'immagine di un enorme Serpente che ondeggia sulla scalinata Nord.
La visione dura esattamente tre ore e venti minuti.

Migliaia di schiavi, decine di anni di lavoro, migliaia di blocchi di pietra, precisissimi calcoli basati su profonde conoscenze astronomiche e architettoniche per costruire un monumento il cui unico scopo apparente è di ricordare ai presenti ed ai posteri, per poche ore all'anno, il mistero del passaggio equinoziale.

martedì 17 marzo 2009

Marzo


Narcisi, che arrivate prima
del volo delle rondini
e accogliete
i venti di marzo con la bellezza;

umili violette,
ma più soavi delle palpebre di
Giunone e del respiro di Venere;

splendide primule che muoiono
prima di vedere lo sfolgorante
Febo nel suo vigore.

William Shakespeare

giovedì 12 marzo 2009

Marzo


Di nuovo per noi rinverdiscono
e frusciano i salici,
un allegro venticello ci accarezza,
nel campo ancora nascoste sono le spighe;
ancora non si scorgono rondini e allodole:
forse nessuno di loro sa
che già così bella è la stagione.

Josip Murn

domenica 1 marzo 2009

Marzo


Oggi, prima giornata di marzo. E' domenica e qui c'è anche un po' di nebbia.

Come per l'anno romano, anche per il calendario ecclesiastico inglese - in uso fino al 1752 - questo era il primo mese e l'anno legale cominciava il 25 marzo.

La Scozia ha cambiato il primo mese da Marzo a Gennaio nel 1599.

I Romani chiamavano Martius questo mese dal dio Marte e gli Anglosassoni gli diedero il nome di "Hlyd Monath", cioè "mese dei temporali".

Una caratteristica di questo mese è la mutevolezza il cui simbolo è il vento: un vento che ha ancora dell'inverno ed è già primavera.

Marzo pazzerello
guarda il sole e prendi l'ombrello.

Al primo tuon di marzo
son fuori tutte le serpi.

La nebbia di marzo non fa male,
ma quella di aprile toglie vino e pane.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Visualizzazioni totali