Visualizzazione post con etichetta Karl Kraus. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Karl Kraus. Mostra tutti i post

lunedì 26 novembre 2012

Aforismi in saldo

aforismi in saldo



  • Il progresso importuna la natura e dice di averla conquistata. Ha scoperto morale e macchine per portar via la natura alla natura e all'uomo; e si sente al sicuro in una costruzione del mondo tenuta insieme dall'isterismo e dai comfort.

        Karl Kraus

  • Difenditi seguendo le svolte naturali delle cose e non interferire. Ricorda di non importi mai contro la natura e di non metterti mai direttamente in contrasto con qualsiasi problema: scegli piuttosto di controllarlo, armonizzandoti con esso.
        Bruce Lee

  • Se un giorno vedessi anche UNA SOLA persona che fa o dice qualcosa di insolito, mi aiuterebbe a tirare avanti. Invece sono stantii, grigi. Non c'è slancio. Occhi, orecchie, gambe, voci ma... niente. Rinchiusi dentro se stessi, si prendono in giro, fingendo di essere vivi.
        Charles Bukowski

  • Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti, non hanno inciampato. A loro non si è svelata la bellezza della vita.
       Boris Pasternak


  • Bisogna guardarsi bene dal concepire un'opinione molto buona delle persone di nuova conoscenza; altrimenti nella maggior parte dei casi si rimarrà delusi con proprio scorno o magari danno.
     William Shakespeare


lunedì 30 aprile 2012

Aforismi con mele





Il diavolo è un ottimista se pensa di poter peggiorare gli uomini.
Karl Kraus


E' solo quando le persone diventano ignoranti e corrotte, quando degenerano in un popolino, che sono incapaci di esercitare la loro sovranità. 
James Monroe


C'è poca scelta tra le mele marce. 
William Shakespeare

La tv è una parentesi tra la prima e la prossima pubblicità...

La filosofia sembra che si occupi solo della verità, ma forse dice solo fantasie, e la letteratura sembra che si occupi solo di fantasie, ma forse dice la verità.
Antonio Tabucchi


Immagine presa dal web

lunedì 2 maggio 2011

Ma gli aforismi poi che cosa sono?

Per precisare cosa siano gli aforismi, copio da Wikipedia quanto segue:
 
"Un aforisma o aforismo (dal greco ἁπφορισμός, definizione) è una breve frase che condensa - similmente alle antiche locuzioni latine - un principio specifico o un più generale sapere filosofico o morale.

 
Quanto al contenuto, Karl Kraus affermava che "L'aforisma non coincide mai con la verità; o è una mezza verità o una verità e mezza" e "Un aforisma non ha bisogno di esser vero, ma deve scavalcare la verità. Con un passo solo deve saltarla" (Detti e Contraddetti, Adelphi Editore).

 
Aforismi del lunedì

 
Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti. 

(William Shakespeare)
 
Anche i migliori di noi talvolta dovrebbero rimangiarsi le parole.

 
Sono le nostre scelte che ci mostrano chi siamo veramente, molto più delle nostre abilità.

 
Bisogna essere cauti nell'esprimere desideri, perché potrebbero avverarsi.

 
Se vuoi sapere com'è un uomo, guarda bene come tratta i suoi inferiori, non i suoi pari.

 
Sono tutti (a parte il primo) di J.K. Rowling (l'autrice di Harry Potter)

martedì 2 novembre 2010

Ricomincio con una risata.

Tempo fa su Wikipedia, ho letto quanto segue sulla risata verde:


"


Per risata verde si intende quel tipo di Risata che nasce dall'impotenza di fronte ad un
argomento davanti al quale non c'è altra alternativa che, appunto, la risata della disperazione.

Il termine è nato nei cabaret tedeschi degli anni venti in cui era molto diffusa la satira grottesca.

In Italia il concetto è stato ripreso dal comico Daniele Luttazzi

Esempio lampante di risata verde¨ è quella generata dalle barzellette che gli internati dei campi di concentramento si raccontavano tra di loro.

Secondo Daniele Luttazzi la satira grottesca si distingue dalla satira ironica per il fatto di
lavorare per addizione/accumulazione con l'obiettivo di far percepire l'orrore di una vicenda, mentre quella ironica per sottrazione.
La satira grottesca è quella che genera più spesso la risata verde.
Se l'autore è particolarmente abile nel raggiungere l'obiettivo di trasmettere il  dolore del far percepire il dolore dirompente.

Scrive Luttazzi che gli esempi di satira grottesca sono rari; ebbe invece una grande diffusione nei cabaret di Berlino degli anni venti e trenta, che venne poi cancellata dal carico di sofferenze della Seconda guerra mondiale.
I più grandi autori di questo genere sono stati Karl Kraus e Karl Valentin, maestri
della risata verde.

"
Un altro sito, a mio avviso, interessante è questo:
http://forum.gamesvillage.it/showthread.php?760578-Sulla-satira-e-la-risata-fascistoide-(wall-of-text-di-Daniele-Luttazzi)

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Visualizzazioni totali