E' un blog che nasce dal desiderio di descrivere la Natura nei suoi aspetti stagionali, anche con riferimento ai miti. Si è allargato poi a riflessioni sulla società e sull'individuo, passati e attuali. Non mancano poesie d\'autore e qualche pagina tratta da libri
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lunedì 23 gennaio 2012
Aforismi d'inverno
sabato 8 gennaio 2011
Vecchie foglie dell'anno
Le foglie rosso bruno tinte
che in autunno cadono, lasciando nudi e spogli
gli alberi che le hanno generate,
andranno a giacere in cumuli nel rifugio protetto
dove l’inverno è in attesa e vigila, freddo e austero.
E quando i bucaneve salutano le ombre dei boschi,
lì ancora ci sono foglie. Eppure, attraverso le radure,
l’odorosa brezza del sud, e gli uccelli e i rami
gridano che la Primavera è già arrivata.
che in autunno cadono, lasciando nudi e spogli
gli alberi che le hanno generate,
andranno a giacere in cumuli nel rifugio protetto
dove l’inverno è in attesa e vigila, freddo e austero.
E quando i bucaneve salutano le ombre dei boschi,
lì ancora ci sono foglie. Eppure, attraverso le radure,
l’odorosa brezza del sud, e gli uccelli e i rami
gridano che la Primavera è già arrivata.
(H.T. Mackenzie Bell - scrittore e poeta inglese 1856 - 1932)
venerdì 2 gennaio 2009
E poi venne il vecchio Gennaio ...
E poi venne il vecchio Gennaio, bene avvolto
in molte nere vesti, per tenere lontano il freddo.
Eppure tremava e rabbrividiva come per calmarsi,
e soffiava sulla dita come se potesse scaldarle,
perché erano intorpidite per aver tenuto tutto il giorno
un'ascia affilata con cui aveva tagliato legna,
e dagli alberi aveva tolto i rami superflui.
(Da "Regina delle Fate" di Spenser)
Gennaio
Gennaio prende il nome dal dio romano Giano, rappresentato con due facce rivolte in direzioni opposte.
Una guarda all'indietro, verso l'anno trascorso, l'altra in avanti verso quello che ha inizio.
Proverbi su gennaio:
"Freddo gennaio, gela la pentola sul focolaio"
"Tra tutti i mesi dell'anno, il più scuro è gennaio"
"Anno di neve, anno di bene"
"Sotto la neve pane, sotto l'acqua la fame"
"Se l'erba cresce in gennaio, cresce male per tutto l'anno"
lunedì 8 dicembre 2008
Un lunedì di dicembre
Oggi, come ieri, è stata una giornata luminosa e limpida; fredda ma soleggiata.
Nella casa di fronte alla mia hanno illuminato quasi a giorno i davanzali e i contorni delle finestre.
E' bello.
Ma guardare il cielo in queste serate è ancora più bello: è un cielo limpido, pieno di stelle, con la luna crescente. Il mattino ci si sveglia e si vedono grandi brinate sulle siepi, sui prati e sulle auto parcheggiate.
Ancora aspetto che arrivi il pettirosso, è sempre arrivato puntuale in novembre.
Però ci sono le cinciallegre che amano i dolci, i merli che si ostinano a cercare nel prato qualcosa di ... commestibile. Credo anche di avere visto, per la prima volta da quando abito qui, uno scricciolo, un uccellino piccolo che fa tenerezza.
Ho letto da qualche parte che alle cincie piace molto la noce di cocco e vorrei comprarla presto.
E' già una settimana esatta che la Kitty ci ha lasciato. Sarà uno strano Natale.
martedì 2 dicembre 2008
Dicembre
E dopo di lui veniva il gelato Dicembre,
e tuttavia coi suoi allegri festini
e falò accesi, non ricordava il freddo,
tanto la nascita del Redentore la sua mente allietava.
Una capra dalla barba ispida cavalcava, la stessa,
dicono del dio Giove bambino
e in mano reggeva una coppa larga e fonda
dalla quale beveva alla salute di tutti i suoi pari.
(Spenser)
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