E' un blog che nasce dal desiderio di descrivere la Natura nei suoi aspetti stagionali, anche con riferimento ai miti. Si è allargato poi a riflessioni sulla società e sull'individuo, passati e attuali. Non mancano poesie d\'autore e qualche pagina tratta da libri
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giovedì 3 luglio 2014
lunedì 30 luglio 2012
Ultimo lunedì di questo magico luglio
Ultimo lunedì di questo magico luglio.
Lunedì, giorno che ho scelto da tempo per gli aforismi, è sì, il primo giorno della settimana lavorativa, ma in questo caso, è anche il penultimo giorno di un mese che adoro: luglio.
L'amore che aumenta a poco a poco e per gradi, assomiglia troppo all'amicizia per essere una passione violenta.
Jean de La Bruyère
Lunedì, giorno che ho scelto da tempo per gli aforismi, è sì, il primo giorno della settimana lavorativa, ma in questo caso, è anche il penultimo giorno di un mese che adoro: luglio.
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| Luglio in giardino |
L'amore che aumenta a poco a poco e per gradi, assomiglia troppo all'amicizia per essere una passione violenta.
Jean de La Bruyère
Harris dice che è straordinario poter mostrare una prostituta in televisione, ma io non ci trovo niente di straordinario, dato che se ne vedono in onda parecchie tutti i giorni. Io vedo un'analogia fra pubblicità e prostituzione: in un certo senso, la pubblicità è il pappone e noi le sue puttane: è così, noi non siamo liberi.
Jean-Luc Godard
Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime. È una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno, e anche se si potesse, nessuno capirebbe. È una tristezza che non può prendere forma, si accumula quietamente nel cuore come la neve in una notte senza vento
Haruki Murakami
Un maiale, se vede altri maiali nel fango, non si sente meno disgraziato: quanto è più intelligente dell'uomo!
Sandro Montalto
Nella passione d'amore ciascuno è ostaggio nelle mani dell'Altro.
Corrado Piancastelli
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Italia
,40057 Granarolo Dell'emilia
lunedì 16 luglio 2012
Karl Popper e un lunedì di luglio
Non il possesso della conoscenza, della verità irrefutabile, fa l'uomo di scienza, ma la ricerca critica, persistente e inquieta, della verità.
La nostra conoscenza può essere solo finita, mentre la nostra ignoranza deve essere necessariamente infinita.
Non può esistere società umana senza diritto.
Karl Popper
L'immagine è presa dal web
lunedì 9 luglio 2012
Lunedì, 9 luglio
" Smettila di tormentarti tanto. Ogni cosa segue comunque il suo corso, e per quanto uno possa fare del suo meglio, a volte è impossibile evitare che qualcuno rimanga ferito. E' la vita.
Faccio il grillo parlante ma è ora che tu cominci a imparare certi meccanismi della vita.
A volte tu ti sforzi di adattare troppo la vita ai tuoi meccanismi.
Se non vuoi finire anche tu in una clinica psichiatrica cerca di essere un po' più aperto e di abbandonarti di più alla vita così come viene.
Anche una donna debole e imperfetta come me ogni tanto arriva a rendersi conto di quanto meravigliosa sia la vita.
Dico davvero! Perciò tu cerca di essere molto molto più felice. Mettici anche un po' di buona volontà..."
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| Haruki Murakami |
Da "Norwegian Wood" di Haruki Murakami
Immagine presa dal web
domenica 8 luglio 2012
Buona domenica d'estate!
Sono libero, mi dico. Chiudo gli occhi e per un po' penso a questa mia nuova libertà.
Ma non riesco a capire bene che cosa significhi il fatto che sono libero. Quello che capisco adesso è semplicemente che sono solo. Solo e in un paese che non conosco.
Come un esploratore solitario che ha perso bussola e mappa.
E' questo che significa essere liberi? Non lo so e allora rinuncio a pensarci.
Quando, dopo una cena leggera, torno sulla veranda, il cielo è ricoperto di stelle. Anzi, più che ricoperto, ne è disseminato, come se le stelle vi fossero sperse a casaccio. Neanche al planetario ne ho mai viste tante. Alcune sono enormi, e sembrano vive. Si ha l'illusione, allungando la mano, di poterle toccare. E' una visione di una bellezza che toglie il fiato. .....
Da "Kafka sulla spiaggia" di Murakami Haruki - ed. Einaudi.
Immagini prese in rete
lunedì 2 luglio 2012
Primo lunedì di questo luglio
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giovedì 7 luglio 2011
Luglio: l'estate dei merli
"Riley fu il primo a svegliarsi e svegliò anche me.
Tre stelle mattutine svanivano, all'orizzonte, nella porpora del sole nascente; la rugiada imperlava le foglie, i merli si levavano in fitta schiera per volare incontro alla luce che si faceva sempre più intensa."
Tratto da "L'Arpa d'erba" di Truman Capote - ed. Garzanti (1981)
Gli ambienti preferiti dal merlo sono moltissimi e spesso differenti fra loro, basti pensare che si spinge sino al limite delle foreste di conifere sulle Alpi a quasi 5000 metri.
Frequenta orti, giardini, prati coltivati,uliveti,vigneti,macchia mediterranea, campagne alberate e zone cespugliose...
Il periodo degli amori inizia prestissimo per il merlo, già dalla seconda metà di febbraio il maschio diviene irrequieto,ed inizia a "studiare", come si dice in gergo, il ritornello un po’ monotono ma bellissimo, gorgheggia piano piano sin dalle prime luci dell’alba quando ancora la primavera è lontana.
Passando i giorni il tono del canto si fa sempre più alto ,sino ad arrivare ad un fischio penetrante udibile a centinaia di metri.
Da qui
Ma verso fine luglio, i merli finiscono di cantare ...
Grazie a Bruno Corino ci è possibile sentire il loro canto anche a stagione finita http://digilander.libero.it/greywolf0/001%20Suoni/Uccelli/turdus-merula.mp3
mercoledì 1 luglio 2009
Il settimo mese: Luglio
Finito giugno, come sempre un mese un po' bizzarro con sbalzi di temperatura anche forti, arriva Luglio che, in origine, era il quinto mese del calendario romano ed era infatti chiamato Quintilis.
Il nome di Luglio fu dato successivamente, per onorare Giulio Cesare, nato in questo mese.
Gli Anglosassoni chiamarono Luglio "Moed-monad" o anche " Mead-month", dal nome dei prati che in questo mese sono in fiore - e "Aftera Lida", "il secondo mese caldo".
(Giugno veniva chiamato "il primo mese caldo").
"Per me il grido dei colombi,
l'amabile riso del grano sfiorato dal vento,
il dolce pendio del pascolo sulla collina,
l'erboso ruscello dove si ritrovano gli armamenti,
e guardano e si abbeverano a sazietà."
(Jean Ingelow)
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