Visualizzazione post con etichetta Jean Claude Trichet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jean Claude Trichet. Mostra tutti i post

mercoledì 26 settembre 2012

Università anno zero La distruzione degli atenei, la Carta di Bologna del '99, il ruolo del cognitariato

Per proseguire il post di ieri riguardante la laurea ad honorem a  Jean Claude Trichet, metto il link ad un altro articolo, per me decisamente importante, sempre a cura di F. Berardi Bifo, da Unicomm  datato 23 maggio 2010, estrapolandone una piccola parte.

Biblioteca dell'Università di Bologna
Biblioteca dell'Università di Bologna

L'autonomia dell'Università è stata progressivamente inibita e ridotta, fino a essere definitivamente cancellata per decreto quando, nel 1999, rappresentanti politici e accademici dei diversi paesi dell'Ue si riunirono a Bologna per programmare e certificare l'estinzione dell'Università. La scelta del luogo non poteva essere più opportuna visto che qui, secondo la leggenda, l'Università sarebbe nata. Il dispositivo essenziale dell'eliminazione è consistito nella definizione di un criterio di valutazione e di organizzazione del sapere che si colloca dichiaratamente al di fuori dei campi specifici del sapere stesso: il criterio della redditività economica, della funzionalità e rispondenza alle necessità del mercato del lavoro e del mercato in generale. Atto di imperialismo epistemico fondativo dell'homo oeconomicus di cui parla Foucault nel suo seminario del 1979 (pubblicato con il titolo Naissance de la biopolitique). Atto che sancisce la dipendenza dei saperi, della ricerca e dell'educazione da un sapere tecnico che pomposamente si definisce "scienza dell'economia".

Da quel momento in poi l'Università è stata destinata alla modellazione del lavoro cognitivo precario, alla produzione di una distesa di tempo cognitivo ricombinabile secondo le esigenze del capitale, ma privato della capacità di autoriflessione. L'atto finale di questo processo è il ridimensionamento drastico dell'investimento per la scuola pubblica, lo smantellamento di quella struttura che ha reso possibile la civiltà moderna. La funzione civilizzatrice della scuola viene disattivata, poco alla volta.In un documento del 1996 pubblicato dall'Ufficio studi dell'Ocse, Christian Morrison scriveva: 

"Se rifiutiamo di immatricolare i loro figli, le famiglie si ribelleranno violentemente, ma non lo faranno di fronte a un abbassamento graduale della qualità dell'insegnamento". 

È quello che è accaduto in questi anni e che viene accelerato con misure devastanti come il diktat Gelmini, e come quelle che saranno costrette a prendere Grecia, Spagna, Portogallo e Irlanda.

L'articolo intero è segnalato sotto. Basta cliccarlo.

Università anno zero La distruzione degli atenei, la Carta di Bologna del '99, il ruolo del cognitariato


Il neretto è mio
L'immagine è presa dal web

martedì 25 settembre 2012

Laurea ad honorem a Jean Claude Trichet


Franco Bifo Berardi sul blog di Micromega scrive quanto sotto riportato a proposito della laurea ad homorem attribuita a Jean Claude Trichet.

Riporto quindi il suo scritto:

"Il 17 settembre l’Università di Bologna ha attribuito la Laurea ad honorem a Jean Claude Trichet.
Chi è Jean Claude Trichet e cosa ha fatto per meritare questa onorificenza da una istituzione in cui un tempo si coltivava lo studio e la dignità? Jean Claude Trichet è stato Presidente della Banca centrale europea negli anni in cui l’Europa, dove da cinque secoli milioni di ingegneri e poeti, agronome e operai, contadine e medici, imprenditori e scienziate hanno contributo al sapere e alla ricchezza, sprofondava nella

BANCAROTTA (fraudolenta)

Per questo gli è stata offerta una laurea? Durante la presidenza di questo signore una banca d’affari denominata Goldmann Sachs contribuì a falsificare i bilanci dello Stato greco – ricavando dall’operazione 600 milioni di euro – e contribuendo a creare le condizioni per la catastrofe in cui quel paese è sprofondato, provocando immense sofferenze alla popolazione. Orbene occorre chiedersi se Trichet era al corrente dell’operazione compiuta dalla Goldmann Sachs oppure no. Nel primo caso egli è complice di criminali, nel secondo caso un imbecille. In entrambi i casi non si capisce perché l’Università di Bologna lo abbia laureato.


Perché il Rettore e il Senato accademico dell’Università di Bologna hanno deciso di compiere questo gesto di servilismo ignorante? Perché il Rettore e gli accademici di questa Università sono gli stessi che nel 1938 firmarono le leggi razziali piegandosi al nazi-fascismo per mantenere la cattedra, sono gli stessi che negli anni ’70 presero la tessera di un partito stalinista perché la loro cialtroneria e ignoranza fosse premiata con una cattedra, sono gli stessi che nel 1999 hanno contribuito a scrivere la Carta di Bologna, dichiarazione di sottomissione del sapere all'impresa.

L’Università fu concepita (proprio a Bologna secondo la leggenda) come il luogo dell’autonomia del sapere. Autonomia del sapere non è un astratto principio politico, ma il fondamento epistemologico stesso della ricerca che progredisce perché non si piega al dogma.


Inchinandosi alla dittatura dogmatica del monetarismo neoliberista il Rettore e il Senato accademico sanciscono la morte dell’istituto moderno dell’Università e la subordinazione del sapere all’ignoranza.

Franco Bifo Berardi

(20 settembre 2012)



LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Visualizzazioni totali