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lunedì 5 novembre 2012

Lunedì con pecore

gregge di pecore


  • Tra il grigio delle pecore si celano i lupi, vale a dire quegli esseri che non hanno dimenticato che cos'è la libertà. E non soltanto questi lupi sono forti in sé stessi, c'è anche il rischio che, un brutto giorno, essi trasmettano le loro qualità alla massa e che il gregge si trasformi in un branco. È questo l'incubo dei potenti.
Ernst Jünger, Trattato del ribelle, 1952



  • Chi vuole dominare sugli uomini cerca di svilirli, di sottrarre loro forza di resistenza e diritti, finché siano dinanzi a lui impotenti come animali. Egli li trasforma in animali, e anche se non lo dice apertamente, dentro di sé è sempre ben cosciente di quanto poco gli importino; parlandone con i suoi confidenti, egli li definisce pecore o gregge.
Elias Canetti, Massa e potere, 1960



  • Una volta nel gregge, è inutile che abbai: scodinzola.
Anton Cechov, Quaderni, 1891/1904

venerdì 3 dicembre 2010

Auto da fé

"Giusto, le aveva promesso un libro. Per lei non si poteva prendere in considerazione altro che un romanzo. Non che dai romanzi la mente tragga molto nutrimento. Il piacere che forse offrono lo si paga a carissimo prezzo: essi finiscono per guastare anche il carattere più solido. Ci si abitua a immedesimarsi in chicchessia. Si prende gusto al continuo mutare delle situazioni. Ci s'identifica con i personaggi che piacciono di più. Si arriva a capire qualunque atteggiamento. 
Ci si lascia guidare docilmente verso le mete altrui e per lungo tempo si perdono di vista le proprie. 

I romanzi sono dei cunei che un attore con la penna in mano insinua nella compatta personalità dei suoi lettori. Quanto più precisamente egli saprà calcolare la forza di penetrazione del cuneo e la resistenza che gli verrà opposta, tanto più ampia sarà la spaccatura che rimarrà nella personalità del lettore. I romanzi dovrebbero essere proibiti per legge."

(Elias Canetti, "Auto da fé", Adelphi, Milano, 1999)

martedì 14 luglio 2009

Contro il ddl Alfano



"Non v'è illusione maggiore dell'opinione che la lingua sia uno strumento di comunicazione fra gli uomini" scriveva Elias Canetti.


Certo che con il bavaglio ci saranno meno incomprensioni........

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