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sabato 15 settembre 2012

Sabato di settembre con sole


Ricordo di fanciullezza 


Gaggia o acacia
Gaggia o acacia

Le gaggie della mia fanciullezza
dalle fresche foglie che suonano in bocca...

Si cammina per il Cinghio asciutto,
qualche ramo più lungo ci accarezza
la faccia fervida, e allora, scostando
il ramo dolce e fastidioso, per inconscia vendetta
si spoglia di una manata di tenere foglie.

Se ne sceglie una, si pone lieve
sulle labbra e si suona camminando,
dimentichi dei compagni.

Passano libellule, s'odono le trebbiatrici lontane,
si vive come in un caldo sogno.

Quando più la cicala non s'ode cantare,
e le prime ombre e il silenzio della sera ci colgono,
quasi all'improvviso, una smania prende le gambe
e si corre sino a perdere fiato,
nella fresca sera, paurosi e felici.

Attilio Bartolucci

lunedì 4 luglio 2011

At Home

Il sole lentamente si sposta
sulla nostra vita, sulla paziente
storia dei giorni che un mite
calore accede, d'affetti di memorie.

A quest'ora meridiana                             
lo spaniel invecchia sul mattone
tiepido, il tuo cappello di paglia
s'allontana nell'ombra della casa.

Attilio Bertolucci
Al fuoco calmo dei giorni - Poesie 1929 - 1990 (scelta antologica), Milano, BUR, 1991

giovedì 2 giugno 2011

Estiva

Che ora è questa che saluta
il muro sbiadito con calda luce
e silenzioso cenno, e sommuove
l'aria tremante di giugno?

 
Ardi immobile, azzurro,
lustrate foglie della magnolia
e tu fiore profuma il giorno,
consuma i tuoi petali bianchi
sino alla dissoluzione, a noi
gli occhi chiusi arrossa
il riverbero estivo cui
solitaria cicala s'accompagna.
 

Nel sentiero della luce. 
 
Attilio Bertolucci - Le poesie - Ed. Garzanti

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