venerdì 9 marzo 2012

Oggi è il compleanno di Barbie




9 marzo 1959 - Viene venduta la prima Barbie, bambola destinata ad avere un enorme successo commerciale


La storia di Barbie (scrive Bordone Francesca su Filosofia e dintorni) inizia nel 1938, quando due giovani sposi, Ruth ed Elliot Handler, vanno a vivere a Los Angeles. 


Le varie vicende professionali che coinvolgono la coppia portano, nel 1945, 
alla nascita del nome "Mattel" dove "Matt" sta per Mattson ed "el" per Elliot. 
Hardol Mattson, amico di Elliot, lavora con lui nel garage di casa, trasformato in un vero e proprio laboratorio. 


Qui producono manufatti di legno ed in seguito anche mobili per case di bambole. 
Ruth collabora attraverso le sue idee, avviando la Mattel verso una produzione rivolta sempre più al mondo dei giocattoli. Vorrebbe anche iniziare a produrre le bambole. Lei aveva già in mente l'immagine "moderna" della bambola ideale: gambe lunghe, vita sottile, busto florido e tratti del volto 
dettagliati. (...)


La Mattel decide di usare il vinile come materiale di produzione e questo la porta a trovare nel Giappone un ottimo alleato, dove risiedevano numerose industrie specializzate nella lavorazione di questo materiale. 


Negli anni che vanno dal 1957 al 1964 la produzione di Barbie si espanderà da Hong Kong alla Corea.


Il nome è suggerito da quello della figlia degli Handler, Barbara. 
Il 9 Marzo del 1959, (questa e' la data ufficiale della nascita di Barbie) realizzarono la prima Barbara Millicent Roberts (nome completo di Barbie). 


Barbie debutta ufficialmente in occasione della fiera del giocattolo di New York. La bambola si preannuncia già come un fenomeno commerciale senza precedenti: durante il 1959 vengono 
vendute più di 350 mila Barbie al prezzo di 3 dollari ciascuna. 
Tale trionfo si deve in gran parte alla geniale intuizione di Ruth Handler, cioè commercializzare una bambola con ampio guardaroba fatto di abiti e accessori venduti separatamente. (...)


Per lei sono stati creati oltre 4800 accessori: abiti per ogni 
occasione (compreso un abito da sposa), completi di lingerie e di biancheria da notte, scarpe, borse, 
gioielli, mobili,  camper, tende, automobili e persino … una bara tutta rosa. 
Barbie ha avuto 14 cani, sette cavalli, due gatti, un pappagallo, un panda ed un delfino. 


Le Barbie si dividono in due categorie: quelle contenute nelle "Pink Box" (confezione) destinate al gioco e quelle  create per essere collezionate. Un mondo vasto e incantato, soprattutto per  la  serie da collezione,   a "tiratura limitata" che ogni anno si arricchisce di nuove proposte;  Barbie  non solo 
ha indossato abiti che hanno caratterizzato piu' di quattro decenni di storia della moda ma è andata oltre: alcuni tra i più importanti stilisti hanno creato  splendidi capi di  alta moda appositamente per 
lei. 
Stilisti famosi si cimentano ogni anno nella creazione di capi  destinati alla  bambola più popolare di tutti i tempi : dall'estroso  Bob Mackie, all'originale Moschino e ai raffinati Givenchy, 
Yves Saint Laurent, Christian Dior, Versace, Donna Karan   e Armani ... 


Barbie e psicologia: 
La comparsa della bambola Barbie nel 1958-59, pochi anni dopo Lolita, sembra aver provocato una rottura nelle pratiche sociali connesse all'infanzia e alla socializzazione delle bambine. 


In questo studio ho cercato di individuare il significato e le implicazioni di tale cambiamento, ovvero della sostituzione della bambola-bambina con una bambola-donna.
In Francia erano già esistite alcune bambole modelle come Bleuette, nel primo Novecento, e molte altre, sembra, fin dal XIV secolo.
In questo senso Barbie potrebbe semplicemente rivelare l’esistenza di un ciclo di vita delle bambole, un ciclo in cui la bambola-bambina si alterna con la bambola-modella. 


Tuttavia, l’originalità di Barbie si afferma per molte altre caratteristiche del tutto nuove: il suo aspetto sexy 
da pin-up; un successo incontrastato da oltre trent’anni; la natura simbolica del suo personaggio e infine la sua diffusione a livello mondiale. 


La bambola è un gioco per piccoli in due sensi: è un 
gioco che viene giocato dalle bambine e che ha tradizionalmente per oggetto un bambino. 
Ma la bambola è anche un gioco da adulti, perché la bimba si proietta nel futuro per identificarsi tradizionalmente nel ruolo materno. 
Con Barbie invece la bambola assume un’età indefinita: è 
un’adolescente presunta e una donna di fatto. Il suo aspetto fisico non inganna nessuno, e tanto meno l’universo che le si è costruito intorno nel corso degli anni e che le conferisce un’identità 
adulta. 
Sorge allora il problema del rapporto tra la bambina e la bambola, perché la bambina non assume più il ruolo di madre, ma quello di donna. Quale tipo di donna? 
Con la bambola Barbie la funzione di genitore scompare. Non ci si aspetta più che la bimba giochi alla madre e nella vasta 
famiglia che circonda Barbie i genitori sono completamente assenti.  (...)  Da “La bambola Barbie”  di Marianne Debouzy


48 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Mi fai ricordare questa cosa ,
    Tanto tempo fa ,(25 anni) eravamo in attesa , ricordo che dissi:- se è una bambina niente barbie , è nata Linda e la barbie è entrata in casa

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    1. Eh,eh!!! Caro Valerio, sono circa vent'anni che mi sento in colpa per non essere mai riuscita a giocare con Alice e le sue Barbie:(
      Anche Alice ha per l'appunto 25 anni..
      Ciao!
      Lara

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  3. Pensa che né io, né le mie sorelle abbiamo mai giocato con la Barbie.E ora che vorrei è troppo tardi

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    1. Non è troppo tardi, Grazia.
      Quando non c'è nessuno in giro e la trovo, io vado ancora in altalena ;)))
      Ciao e buona giornata!
      Lara

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  4. Bello questo compleanno cara Lara, Barbie in tutti questi anni ha fatto una carriera strepitosa e penso che abbiano fatto un buon guadagno il suo ideatore.
    Buon fine settimana cara amica.
    Tomaso

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    1. Vero Tomaso, sono convinta che il mercato delle Barbie non conosca crisi.
      Buon fine settimana anche a te e grazie!
      Lara

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  5. Devo essere sincero: mi è sempre stata sulle ba***. :)

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    1. Anche a me, Zio Scriba!!!
      Ciao:)
      Lara

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  6. It amazes me how barbie managed to remain so popular during all these decades. You would think that she would have be superseded by new dolls! No matter if you like or dislike Barbie, "she" has been one of the biggest successful enterprises of the 20th century.

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    1. In fact suggests, is a real phenomenon!
      Ciao DeeBee e grazie:)
      Lara

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  7. Non mi è mai piaciuta, ho una bambola antica,ma vuoi ridere? Mio figlio l'ha regalata ad una bambina di 5 anni e lei che adora il calcio, non l'ha nemmeno guardata!!Femminista precoce?Un caro saluto.

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    1. Cara Riri, mi dispiace per la tua bambola antica...
      I bambini, maschi o femmine che siano, sono imprevedibili.
      Ti abbraccio e buona giornata!
      Lara

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  8. Non ho mai amato la Barbie...troppo... plastica ;0)
    un abbraccio e buon week-end

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    1. Neanch'io sono mai riuscita a farmele piacere. E dire che ci ho provato:(
      Ciao Daffo, buon week-end anche a te,
      Lara

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  9. tanti auguri allora anche se io non giocavo neanche con in Big Jim

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    1. Ciao Ernest, secondo me è un giocattolo prevalentemente "femminile" ...
      Grazie e a presto,
      Lara

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  10. complimenti Lara!
    Leggendo il tuo post son venuto a conoscenza di 'cose' che proprio non sapevo. Sentivo nominare sta Barbie ma ero proprio a digiuno di tutto sto contorno.
    Grazie
    Michele

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    1. Ciao Michele, un grande business questo della Mattel che non sembra conoscere crisi.
      Nella mansarda di casa mia, esiste ancora l'angolo delle Barbie di mia figlia, con tutti i vestiti (quelli da sera sono veramente favolosi, i mobili, la piscina ecc...
      Grazie Michele, buon sabato!
      Lara

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  11. e a pensare che da piccolo ne volevo una :-)

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    1. Ciao Carlo, lieta di conoscerti.
      Scommetto che non te l'hanno mai regalata:)
      Grazie, un caro saluto,
      Lara

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  12. Avevo circa 7 anni quando ho avuto la prima ( e unica) Barbie e rammento che era una delle prime uscite ma non mi ci sono mai affezionata molto. Forse è un gioco divertente per le bambine ma non credo sia un giocattolo affettivo. Le mie figlie credo che ne abbiano avuto almeno 50 con le varie case, auto, chalet di montagna e abbigliamento da sci, da lavoro, da sera ecc. ecc. Però anche se si divertivano con continui cambi di abiti e accessori non mi sembra che la ricordino con affetto.

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    1. Ciao Anthea, sono d'accordo con te, sulla mancanza di affettività di questa bambola. Gli abiti erano spettacolari (sono) e penso fosse questo a suggestionare le nostre figlie.
      Personalmente non mi piace, né mi è mai piaciuta.
      Grazie Anthea e a presto,
      Lara

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  13. Se li porta bene gli anni .. sarà tutta quella plastica? ;-)

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    1. Ciao Popale, è vero, li porta bene :D
      Un caro saluto,
      Lara

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  14. Interessante la storia di Barbie. Però non è molto ben accetta né dai grandi né dai piccoli,è troppo "grande " per essere una bambola, non la puoi coccolare. E a me ha sempre infastidito quanto la pubblicità l'abbia "pompata" per metterla sul mercato.

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    1. Hai ragione Ambra: la pubblicità non è certo mancata.
      Ciao, ti auguro un bel sabato.
      A presto,
      Lara

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  15. Mamma mia quante bambine e ragazzine son cresciute con quest a brutta bambola nel cesto dei giochi!
    _____________________
    Spero di riuscire a pubblicare con un accettabile numero ci "cliccaggi".... :O)

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    1. Ciao Sandra, eccome! Compresa mia figlia:)

      Scusami, ma non capisco la frase che hai scritto per ultima (?)
      Vengo sul tuo blog per vedere se mi si illumina la mente...

      Comunque grazie e buon sabato!
      Lara

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  16. Una domanda: ma l'immagine dell tuo avatar chi è?

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    1. Ciao Stefania, è Lara nel film Il dottor Zivago:)
      Ciao!
      Lara

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  17. sapevo che era vecchia, li porta bene però

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    1. Ciao Soffio, li porta bene, è vero:)))
      Grazie e buona giornata!
      Lara

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  18. La adoravo e l'adoro ancora! con i suoi vestiti, la casa, la sorella minore che se giravi un braccio cresceva, Ken...

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    1. Ciao Sara, sai che mi ero dimenticata della sorella minore?
      Un vero mondo, quello di Barbie.
      Ti abbraccio e a presto,
      Lara

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  19. Non ho mai posseduto una Barbie, ma da piccola avevo una bambola mannequin francese chiamata Mily (di Gégé) in voga negli anni '60, che conservo tuttora. In realta'la Barbie non mi piaceva, ma Mily l'avevo voluta perche' mia cugina ne aveva una!
    Come scrive Anthea non era un giocattolo affettivo.

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    1. Caspita, Marie-Jeanne!!!
      Mily sarà stata molto più sofisticata di Barbie.
      Mi hai incuriosito, andrò a cercarne notizie e immagini.
      Ciao e grazie:)
      Lara

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    2. In effetti ha la faccia di donna, non di ragazzina. Per farti un'idea puoi trovarne in questo sito: lespoupeesdautrefois punto com.
      Ciao.

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  20. A me non dispiaceva la Barbie, anche se non mi pareva possedere un'anima.. almeno non come il mio "Gianluca", classico bambolotto pelato con cui mi addormentavo tutte le sere..

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    1. Ecco Lavia la vera dimostrazione che Barbie non è qualcosa di affettivo.
      Ora che l'hai scritto tu, penso che nessuno abbia mai portato con sé, per addormentarsi, una Barbie.
      Grazie, un abbraccio.
      Lara

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  21. La Barbie è una bella bambola ma io preferivo le Furga, Susanna, Simone e Sheila...più grandi e divertenti da giocare.
    Ciao e buon weekend! Cri : )

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    1. Ciao Cristina, verissimo:)
      Grazie e buona domenica a te!
      Lara

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  22. Io non avevo la barbie, giocavo con quelle di una mia amichetta,ricordo che a volte ho desiderato anch'io di possederla ma a pensarci bene mi metteva un po' a disagio quel corpicino perfetto, e poi dava anche un senso di freddezza. Vuoi mettere col giocare a far la mamma con Patatina o Ciccio bello e le atre bambole anche un po' cicciottelle ?

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    1. Ciao Ivana, la penso come te.
      Barbie può essere un gioco, nel senso che puoi cambiarle d'abito ecc...
      ma una bambola no, proprio per la freddezza che ispira.
      Grazie e buona domenica!
      Lara

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  23. Mi fai pensare a mia figlia che non amava le barbie e che puntualmente ne riceveva in regalo, con cucina, auto, bagno e via dicendo.
    Tagliava loro i capelli, le smontava, erano senza braccia o gambe, che senso sta bambina!
    Amava gli orsacchiotti e ora a tredici anni gli animali in generale.
    però neanche a me sono mai piaciute le barbie, preferivo le bambole che indica Ivana.

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    1. Alessandra, scusami tanto, ma vedo solo ora questo tuo commento:(
      Mia figlia anche riceveva in regalo molte Barbie con i vari accessori.
      La differenza è che a mia figlia piacevano tanto!!!
      E io mi sentivo in colpa, perché faticavo molto a giocare con lei e le Barbie...
      Ciao e un abbraccio,
      Lara

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  24. ciao lara sono passata per un saluto e vedo questo post sulla barbie.....era la mia bambola preferita!! avevo tutto di lei... vestiti, bagno e cucina e anche il suo compagno jim!!
    bei tempi davvero!!
    che nostalgia.....
    ciao cara felice giornata :)

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  25. Ciao Nanussa!!!
    Pensavo fossi ancora in ferie:)
    Bei tempi, è vero. Ma io proprio non riuscivo ad amare le Barbie.
    Buona serata cara e a presto!
    Lara

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