martedì 10 gennaio 2012

Anno 1934: Il Talismano della Felicità

Siamo nel 1934. Il Talismano della Felicità è giunto con questa nuova ristampa, e nel breve periodo di cinque anni, alla sua quarta edizione... Questo ed altro è quanto scrisse Enrico Boni nella prefazione alla quarta edizione dell'agosto 1934.


Il Talismano della Felicità fu opera premiata alla IV Mostra internazionale dell'Economia domestica.
La casa editrice era (o è?) Edizioni della Rivista "Preziosa" - Roma.


Alle Lettrici


Di Voi, Signore e Signorine, molte sanno suonare bene il pianoforte o cantare con grazia squisita, molte altre hanno ambitissimi titoli di studi superiori, conoscono le lingue straniere, sono piacevoli letterate o fini pittrici, ed altre ancora sono esperte nel "tennis" o nel "golf", o guidano con salda mano il volante di una lussuosa automobile. Ma, ahimè, non certo tutte, facendo un piccolo esame di coscienza, potreste affermare di saper cuocere alla perfezione due uova "al guscio".
...........




Pensate che non vi può essere una vera felicità là dove viene trascurata una parte così essenziale della nostra vita di tutti i giorni: l'alimentazione.
Voi risponderete che è molto facile trovare una cuoca e trarsi rapidamente d'imbarazzo. Ebbene no. Ciò poteva accadere molti anni addietro; ma adesso, credete, questi tempi felici sono passati, e le cuoche si fanno sempre più rare. 
(...)
Un menù semplice e ben eseguito è la pace della famiglia, ed è anche la certezza di vedere apparire a casa il Vostro compagno non appena i suoi affari e o il suo impiego lo lasceranno libero."
                                       
                                   
......................................
(Ada Boni)


Immagini prese dal web

10 commenti:

  1. così attuale che pare scritto oggi!ogni altro commento sarebbe di troppo

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  2. Me lo consigliarono, a suo tempo, per imparare a cucinare. Me lo consigliano ancora quando chiedo se c'è un manuale che mi aiuti in cucina. Qualcosa vorrà dire, no?

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  3. Mia mamma lo aveva e lo consultava spesso!!!
    Appartiene ai miei ricordi di bambina!
    Ciao!

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  4. Carino! Ma un menù ben cucinato e sano non basta ..

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  5. Ho imparato a cucinare guardando da bambina mia nonna che aveva sempre le mani in pasta e son cresciuta divertendomi con lei a cucinare molti manicaretti. La ritengo una fortuna, perché anche con pochi ingredienti riesco a sfornare cose deliziose... mentre miei conoscenti o colleghi ingurgitano scatolame e piatti pre-cotti che hanno poco gusto e men che meno contengono nutrienti...e non sanno cosa sia mangiar bene e sano.

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  6. Grazie a tutti.
    In effetti il senso di questo post (molto nascosto, lo ammetto) era nelle parole dell'autrice, Ada Boni.
    Lei si riferisce, indiscutibilmente, alle ragazze di "buona famiglia", quelle che giocavano al tennis, al golf, e che avrebbero potuto permettersi una cuoca nelle loro cucine. Erano gli anni Trenta dello scorso secolo.
    Ma quel libro è ancora, comunque, come scrive Grazia, un manuale molto valido.
    Personalmente non lo uso, ma mi piacerebbe sapere se nelle edizioni recenti, esiste ancora questa prefazione:)
    Un abbraccio e buona giornata,
    Lara

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  7. Importante la tua risposta, che in parte potevo anche indovinare!

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  8. Ciao Adriano e ciao Ernest.
    Grazie a entrambi!
    Buona giornata,
    Lara

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