"Eravamo seduti una di fronte all'altro sul vagone di un treno, con le gambe accavallate e un libro in mano. Quando lui si addormentò cominciai a fissare il suo ventre in modo quasi imbarazzante.
Vidi in quell'uomo le sembianze di un animale dalla postura inconsueta per un quadrupede, seduto sugli arti posteriori, mentre quelli anteriori, che avrebbero dovuto prima o poi toccare il terreno, trattenevano ancora il libro.
Così guardai le mie mani ed ebbi gli stessi pensieri. Guardai ancora-il suo ventre, poi il mio, così esposti e vulnerabili, il suo teso sotto la camicia, che lasciava intravedere la forza virile e il mio, morbido e rassicurante, stretto dalla maglia attillata. Capii la forza di quel possibile contatto. Nessun animale poteva sentire e guardare un proprio simile da quella prospettiva.
Ma certo!
Ricapitolai così la storia dell'uomo: siamo bipedi e tutti figli di abbracci lontani almeno 2 milioni di anni.
L'abbraccio nell'intimità tra uomo e donna, l'abbraccio costante e rassicurante tra madre e figlio, l'abbraccio forte tra compagni che condividono le stesse esperienze, l'abbraccio confortante tra congiunti di fronte alla morte, gli abbracci noti e quelli inaspettati, non furono più dimenticati e, generazione dopo generazione, sono arrivati a noi.
Così è cresciuto l'uomo, pensai.
Tra questi pensieri il mio compagno di viaggio si svegliò e mi sorrise."
Stupendo brano, Lara...grazie per averlo riportato...veramente intenso...dev'essere proprio così: veniamo al mondo, ed apparentemente siamo delle "tabulae rasae", apprentemente siamo privi di nozioni, dei piccoli contenitori vuoti da riempire di esperienza...Ma in realtà dentro di noi rechiamo millenni di umanità che ci ha preceduto, secoli di gesti, soprattutto quelli d'amore, compiuto dai nostri antenati...
RispondiEliminaMolto bello :-)
Bacini antropologici :-)
Ascoltando questo brano non si può non pensare hai vecchi tempi... Abbracci senza fine assaporiti fortemente...
RispondiEliminaBuona giornata cara Lara, un abbraccio,
Tomaso
Prospettive che sulle quali non mi ero mai soffermato.
RispondiEliminaMolto interessanti e coinvolgenti.
Ciao
Beh, diciamo anche che ci abbracciamo soltanto con chi vogliamo noi. Non potremmo proprio farlo quando non si condivide niente. Anche se può parere banale.
RispondiEliminaE c'è pure chi non si è mai abbracciato con nessuno. Questo sembra inverosimile, ma è così.
Un saluto!
Chè, la differenza tra una persona serena e sufficientemente equilibrata e una persa e mai soddisfatta sta forse nella quantità e qualità di abbracci parentali che ha ricevuto da piccola.
RispondiEliminaGiorgio
Il brano è molto bello, grazie Lara!
RispondiEliminaRitengo che gli abbracci, oltre ad essere gesti affettuosi e dolci effusioni, sono un libero scambio di invisibili ma vitali energie...dovremmo abbracciare sempre chi incontriamo, non lo si fa quasi mai e questo un po' ci inaridisce...
...e quindi, anche se virtualmente, ti abbraccio forte :-)
Namastè
Spesso esistono famiglie in cui si evitano gli abbracci e più in generale, le manifestazioni evidenti di affetto. Purtroppo esistono!
RispondiEliminaComunque, è molto bello il brano che hai proposto e stranamente, coincide con una mia riflessione di questi ultimi giorni: ciò che probabilmente differenzia l'uomo dall'animale non è tanto (o non solo) la razionalità, quanto l'affettività... che nell'uomo supera la dimensione meramente istintuale.
Ciao.
Nella speranza che il nuovo anno soddisfi i nostri desideri, auguro a te e a tutti i lettori del tuo blog un felice 2011.
RispondiEliminacarissima Lara,
RispondiEliminaquesto tuo post risveglia il mio passato quando mi aggiravo su testi di anatomia e paleontologia umana... la Belcastro oggi, è una delle docenti più preparate in materia antropologica e il bellissimo post, evidenzia non solo la professionalità di un scenziata e la sua acutezza nell'osservare, ma innalza l'assoluta sensibilità che l'arricchisce e che solo una donna può avere.
grazie
un abraccio
Cara Lara,
RispondiEliminahai, come sempre, proposto un brano, oltre che molto bello, molto molto interessante.
L'abbraccio è una forma di accoglienza, dell'altro, fantastica.
Un abbraccio non ha bisogno di parole... è un linguaggio... quello del corpo e dice tante cose, a secondo dei casi... accettazione... protezione... fusione...
Un abbraccio.
bel racconto
RispondiEliminami 'porta a cose' che non avevo mai pensato
ciao
Michele pianetatempolibero
Grazie Gill, anche le tue parole sono bellissime!!!
RispondiEliminaRicambio i bacini antropologici :)
Lara
Ciao Tomaso, sempre così gentile!
RispondiEliminaGrazie,
Lara
Caro Sileno, mi fanno piacere le tue parole :) Grazie!
RispondiEliminaLara
River,non è affatto banale quanto scrivi. Tutt'altro. A volte è la paura del rifiuto, a volte è vera e propria indifferenza, a volte ... non so, ma so che è vero che molte persone non conoscono cosa sia abbracciarsi o essere abbracciati.
RispondiEliminaGrazie :)
Lara
Come è vero Giorgio ciò che riporti: quanti piccoli non conoscono la tenerezza e la protezione che sa dare un corpo di mamma o di papà accanto a loro!
RispondiEliminaCiao e grazie,
Lara
Namastè, grazie per il tuo abbraccio che ricambio di cuore.
RispondiEliminaE grazie per le tue belle e "sante" parole!
Lara
Ciao Riccardo, so che esistono famiglie dove l'aspetto affettivo non si risolve MAI in un abbraccio o in qualcosa di fisico. E questo non so quanto male possa fare ai bambini, di certo sarà triste per loro e di danno.
RispondiEliminaPer gli animali, ho visto giocare dei gatti fra di loro: si rotolano insieme, si avvinghiano, allungano le zampine sull'altro. E' un rapporto ricco di corporeità, di gioco e ... di affetto. Non credo sia solo istinto. Secondo me in alcuni esemplari o in alcune specie, non è solo l'istinto a governare i rapporti, ma sembra vero affetto, riconoscimento dell'altro.
Grazie per il tuo prezioso commento!
Ciao,
Lara
Ciao Giovanni, ti ringrazio molto per i tuoi auguri che ricambio.
RispondiEliminaFelice Anno Nuovo anche a te!
Lara
Caro Giordan sono felice che tu conosca questa meravigliosa donna, una studiosa, a mio avviso, preparata e ricca di sensibilità.
RispondiEliminaGrazie!!!
Lara
Cara Zicin, condivido tutte le tue parole. L'abbraccio è trasmettere protezione, affetto,può diventare fusione ...
RispondiEliminaHai scritto, come sempre sai fare tu, un commento splendido. Grazie cara amica!
Lara
Ciao Michele, mi fa piacere.
RispondiEliminaGrazie!
Lara
Ciao Lara, splendido testo, grazie :)
RispondiEliminane abbiamo tanto bisogno di abbracci
buona serata
Adoro gli abbracci e nel mio quotidiano sono una costante :-) accompagnati con un sorriso.
RispondiEliminaciao! Ale
Ciao cara amica,che bel post!Un abbraccio esprime sensazioni profonde come amore,affetto,pace....un gesto d'affetto, un grande significato! Ti abbraccio Lucia
RispondiEliminaL'abbraccio è la manifestazione più grande di affetto,co mplicità..si potrebbe scrivere per giorni interi...io amo abbracciare e baciare le persone, come sai, essendo meridionale:-), è un pò nel mio dna..poi pian piano sono stata abbracciata anch'io al nord..c'è voluto tempo e non ti nascondo che ne sono orgogliosa, l'apertura delle braccia è un pò come quella della mente..condivisione
RispondiEliminabaci e buona giornata cara:-)
Quello che non può la parola avviene per altre vie, antiche e precedenti al significato verbale: a me piace pensare all'abbraccio che madre terra dona a tutti i suoi figli e che ogni mattina si rinnova al sorgere del sole...
RispondiElimina:-)
Grazie per questo tuo post ed il mio augurio che l'anno nuovo ti regali il calore degli abbracci sinceri
:-)
Cio che rimane è sempre un abbraccio e un sorriso,
RispondiEliminaCiao Lara auguri di Buon Anno
Maurizio
E' vero, cara Viola.
RispondiEliminaTi auguro una bella giornata!
A presto,
Lara
Cara Alessandra, penso che tu sia una persona splendida. Donare un abbraccio ed un sorriso è dare conforto a chi li riceve.
RispondiEliminaGrazie!
Lara
Ciao Lucia, grazie per le tue parole che condivido in pieno.
RispondiEliminaA presto, cara amica!
Lara
Brava Riri, chi può resistere alla tua simpatia e al tuo calore???
RispondiEliminaTi abbraccio fortissimo :)
Lara
Grazie a te, cara Amatari, per le parole che hai lasciato qui!
RispondiEliminaL'abbraccio di Madre-Terra è concreto, reale, dipende solo da noi essere in grado di percepirlo...
Ti auguro di cuore un Nuovo Felice Anno!
Grazie :)
Lara
Caro Maurizio grazie!
RispondiEliminaTanti auguri anche a te per un Anno Nuovo Felice!
Lara
scusi
RispondiEliminama l'abbraccio è umano ...
ma perchè ragioniamo da umani.
Cosa c'è di più rassicurante di una bocca di mamma coccodrilla? e di più amabile dei denti di mamma leonessa? e di morbido del marsupio di mamma cangura? dello stare compagnone di testa/coda dei cavalli al pascolo per togliersi i tafani dagli occhi con le altrui code? e ... e ... e del vedo e non vedo della coda di giovenca che si muove birichina?
Delle volte ho il timore di avere disumane deviazioni.
Utente zero zero e virgola.
(ordinario innocente all'universita della sapienza suburbana)
ci sono giorni che esco in pigiama e nemmeno me ne accorgo, lo metto solo perchè mi ricorda il caldo abbraccio della mamma. Sono cresciuto così e mi succhio ancora il pollice, mi da più sicurezza dell'abbraccio.
RispondiEliminaIo credo che l'uomo fondamentalmente sia cresciuto all'ombra della credenza (inteso come mobile da cucina), successivamente a quella del frigorifero. Primo sopravvivere, poi, nei ritagli di tempo, riprodursi. Guardare il ventre, viaggiare in treno, avere in mano un libro fanno parte del periodo romantico successivo a quello dell'industrializzazione della pancia ... credo
L'abbraccio è decisamente la forma di contatto che preferisco. Molto meglio dei bacetti sulle guance...
RispondiEliminaUn caldo abbraccio Lara
Gioiosi Auguri per il 2011
Bellissimo testo, grazie Lara :)
RispondiEliminaquanto bisogno c'è di abbracci veri...
buona giornata
@Utente, pensavo che tra blogger ci si desse del "TU".
RispondiEliminaTornano al suo commento, anche Lei, Utente è figlio di un abbraccio,anche sua madre e suo padre,nonni e così via...
La stessa cosa vale per i coccodrilli che sono figli di abbracci. Con l'esclusione degli ermafroditi, siamo TUTTI figli di abbracci lontani (o siamo cloni di laboratorio?)
Grazie della visita :)
Lara
Mariolino, l'ordine è quello giusto: Per riprodursi è necessario ESSERE SOPRAVVISSUTI, non ho alcun dubbio.:)
RispondiEliminaCiao, buona serata!
Lara
Bellissimo! Che dire di più...
RispondiEliminaIo e mia moglie, anche dopo quarant'anni di vita insieme, ci abbracciamo ancora. Spesso senza dirci nulla. Ma ci fa sentire bene.
Un abbraccio, quindi, per sentirci bene, e tanti auguri per un felice Anno Nuovo, a te e Famiglia
Francesco
Cara Mariabei anche a te, tanti e tanti auguri per un Felice Anno Nuovo!
RispondiEliminaGrazie,
Lara
Grazie cara Viola, come è vero.
RispondiEliminaTanti e tanti auguri per un Felice Anno Nuovo anche a te!
Lara
Caro Francesco, sono felice di leggerti qui, grazie!
RispondiEliminaE' proprio bello quanto hai scritto, un abbraccio così, trasmette conforto, gioia, solidità di un rapporto...
Tanti auguri di un Anno Nuovo Felice anche a te ed alla tua Famiglia.
E un abbraccio per sentirci bene ...
Lara
Mi hai commossa.
RispondiEliminaNon so dirti altro.
Hugs
Ivonne
abbraccio mio padre e sento che lui mi prende calore umano per vivere, delle volte devo girare non poco perchè qualcun altro mi abbracci e mi ricarichi
RispondiEliminaIvonne, cara amica, grazie!
RispondiEliminaLara
Sì, Mariolino, capisco bene.
RispondiEliminaMi hai anche fatto tornare ala mente un episodio di quando mia figlia aveva circa 13 anni e si era messa a leggere tutta la serie dei vampiri, non ricordo il titolo né il nome dell'autrice...
Quando le chiesi cosa ci trovava di così appassionante, lei mi rispose:
"Mamma, siamo tutti un po' vampiri, abbiamo bisogno di prendere dall'altro per rimanere vivi".
Grazie Mariolino,
Lara
cosa ci devo fare, sono bambino, non crescerò mai, mi mancano sempre quei due tre gradi in più per avere un bel febbrone e quei due o tre gradi in meno per essere depresso e star male.
RispondiEliminaSono un piccolo stazionario relativamente in salute. Un compensatore mi definirei, né una gran stufa né un esagerato frigorifero. Quello è il mio male peggiore.
Ottimo post Lara
RispondiEliminaci voleva!
Un saluto
Mariolino, io non credo che tu sia un bambino. Tutt'altro...
RispondiEliminaHo riportato un discorso di mia figlia, perché, benché tredicenne, per me fu una lezione. E mi sembrava in perfetta sintonia con il tuo commento, umanamente comprensibile, chiaro e pieno di sensibilità.
Lara
Ciao Ernest, grazie :)
RispondiEliminaLara
Molto bello questo testo.Serena giornata a presto
RispondiEliminaCiao Cavaliere, grazie e bentornato!!!
RispondiEliminaBuona giornata anche a te,
Lara
Un gesto. Un semplice gesto che racchiude l'immenso: l'abbraccio.
RispondiEliminaNe dono uno a te complimentandomi, come sempre, per le tue perle..
Ciao Lara!
Debora
Grazie cara Debora.
EliminaRicambio di cuore l'abbraccio
Ciao!
Lara